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Assegni figli a carico 2017: nuovo bonus da 200, 150 e 100 euro mese

Assegni figli a carico 2017: nuovo bonus da 200, 150 e 100 euro mese

14 Marzo.- Riparte Ddl assegno universale: 200 euro per figli a carico.

Un assegno universale da 100-200 euro per i figli a carico fino a 25 anni, con un meccanismo a calare con l'aumentare dell'età. È la misura prevista dal disegno di legge delega, a prima firma del senatore Pd Stefano Lepri, che affida proprio al governo il riordino e il potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico. 

 "L'idea è di inserire un'unica misura, un assegno sostanzialmente universalistico, anche se vi sarà selettività attraverso la soglia Isee, che possa arrivare all'85% dei nuclei familiari e assicuri a tutti i minori e anche ai maggiorenni fino a 25 anni, se ancora a carico, un sostegno", spiega Lepri. In sintesi, con la delega verrebbero assorbiti in un'unica misura gli assegni al nucleo familiare, le detrazioni fiscali per i minori a carico e l'assegno per le famiglie numerose (potrebbe essere mantenuto il bonus nido previsto dalla legge di bilancio).

Anche gli autonomi con 30.000 euro di soglia Isee e gli incapienti potrebbero ricevere un assegno familiare per i figli a carico. 

La delega ipotizza di accompagnare i figli «fino alla loro presunta autonomia», con un sistema di “decalage”: fino ai 3 anni l‘assegno sarebbe di 200 euro al mese; dai 3 ai 18 anni di 150 euro al mese; la fascia successiva fino a ai 26 anni di 100 euro. Il sostegno è legato al reddito Isee: fino a 30mila euro di soglia Isee l‘assegno sarebbe uguale per tutti per poi andare a calare nella fascia tra 30 e 50mila euro di soglia Isee. Il testo prevede anche l‘innalzamento della soglia di 5mila euro per ogni ulteriore figlio a carico e per gli incapienti prevede esplicitamente che «il beneficio sia riconosciuto in denaro», in modo da superare l‘esclusione dalle detrazioni fiscali.

Resta il nodo coperture, visto che la proposta aggiunge 2 miliardi (4 a regime) ai 19 che oggi si spendono per i vari assegni familiari che sarebbero riassorbiti dal nuovo strumento.